Cile: Pisco, Previa e Reggaetón

Sono stati in molti quelli che mi hanno chiesto come mai non abbia ancora parlato del Cile sul mio blog.

Chi mi conosce sa quanto questa nazione occupi un posto speciale nel mio cuore e nella lista delle più belle esperienze vissute.

Per questo motivo ho rimandato la stesura di questo primo articolo, per organizzare meglio le miriadi di informazioni che possono essere date ai lettori de Lo Stagista Parlante.

Ho vissuto a Santiago del Cile per sei mesi, attraverso il programma Exchange promosso dall’Università Bocconi di Milano, che da la possibilità agli studenti di completare un semestre del proprio corso di laurea all’estero.

Sin dal momento in cui ho ottenuto il visto per partire, ho deciso che dovevo VIVERE il mio semestre all’estero in ogni aspetto: il mio Exchange program doveva lasciarmi non solo bellissimi ricordi di feste ed amici nuovi ma avrei avuto la possibilità di immergermi in un nuovo contesto e una nuova cultura.

Il più grande vantaggio dei programmi di studio all’estero è questo: poter allargare i propri orizzonti, non vivere da turista il tuo soggiorno nel Paese dove ti trovi, ma devi cavartela da solo in una terra che non è la tua, che parla una lingua che non ti appartiene che ha una cultura diversa della tua.

Potrei dire che la mia esperienza in Cile è stata la mia prima Ricerca Esplorativa, quella che mi ha fatto maggiormente capire cosa avrei fatto da grande (ma questa è un’altra storia!).

Come in ogni soggiorno fuori che si rispetti, la prima cosa che cerchi di sperimentare è la cucina tipica del Paese in cui ti trovi, ecco, in Cile stranamente questo non è accaduto!


Quando chiedi ai cileni qual è la cosa più tipica che devi assolutamente assaggiare, tutti ti rispondono: “El Pisco, obvio!”. Ebbene si, il primo prodotto tipico che ho provato era un super alcolico! (Ero in Exchange dopotutto)

Il Pisco è la bevanda alcolica nazionale del Cile. E’ un distillato d’uva molto simile alla nostra grappa che viene prodotto nelle regioni del Nord del Paese.

La “Previa” e il Piscola

Ogni occasione è buona per fare festa in Cile, anche durante la settimana. Generalmente quando qualcuno ti invita a casa sua non ti invita quasi mai a cena ma organizza una “Previa”, una classica riunione dopocena con pochi stuzzichini e Pisco a volontà.

Quando vieni invitato ad una Previa e non vuoi andare a mani vuote sono 3 le cose che sono gradite: Pisco, Cola o ghiaccio gli ingredienti per preparare il più semplice, e più diffuso drink delle Previas il “Piscola”.

La prima volta che sono andato a fare la spesa con un cileno non potete immaginare quanti cubetti di ghiaccio ho comprato al supermercato con tanto di offerte promozionali!

Il Pisco Sour e come prepararlo

La versione sour del Pisco è l’aperitivo per eccellenza in Cile e resta uno dei miei drink preferiti.

A differenza di altri alcolici sud americani come il Rum Venezuelano o la Cachaca Brasiliana, il Pisco Cileno non è molto conosciuto in Italia ma dopo Expo anche i bar di Milano che puntano sull’esclusività dei prodotti si stanno attrezzando per farlo conoscere al consumatore italiano (ed era ora!)

Per chi vuole prepararlo a casa gli ingredienti da usare sono:

  • 4,5 cl di pisco.
  • 3 cl di succo di limone appena spremuto.
  • 2 cl di sciroppo di zucchero.
  • 1 albume d’uovo.
  • 4 cubetti di ghiaccio.
  • 2 gocce di Angostura.

Shakerate il Pisco, il succo di limone, lo sciroppo di zucchero e il ghiaccio. Dopodiché aggiungete allo shaker anche l’albume d’uovo e continuate a shakerare con intensità fino a quando l’albume non sarà diventato spumoso. Una volta messo il mix in un flute aggiungete l’angostura.




Ho provato vari Pisco sour a Milano,  rimanendo a volte deluso perché molto spesso i barman non conoscono la ricetta ed altri addirittura devono fare mente locale su cosa sia il Pisco. Fino a qualche giorno fa quando sono entrato per la prima volta in Officine Sbiellate  in zona porta Lodovica. Mi ha servito uno dei proprietari, Silvio, che mi ha teletrasportato per una sera in Sud America.

Cile vs Perù: diamo a Cesare quel che è di Cesare

Il Pisco non è solamente la bevanda nazionale cilena, ma anche il Perù vanta una tradizione secolare. E’ un “conflitto” sulla paternità di questo alcolico che ancora oggi fa sorgere dibattiti e alimenta la rivalità tra i due Paesi confinanti.

I peruviani sostengono che il Pisco sia nato in Perù perchè proprio qui sorge una antica città con questo nome e che quindi i cileni non hanno fatto altro che appropriarsi indebitamente della loro bevanda nazionale.

Da italiano la questione fa un po’ sorridere perché è come se la Cina accusasse Marco Polo di essersi impossessato a suo tempo dell’idea della pasta!

Ma guardiamo il lato positivo, tralasciando chi abbia inventato cosa per prima, questa ormai folkloristica questione apre le strade per una collaborazione tra i due Paesi per portare il Pisco ad essere apprezzato nel mondo!

TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI A LO STAGISTA PARLANTE AI SENSI DELLA LEGGE 248/2000 DELLA REP. ITALIANA

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