Recovery Fund: ripartiamo dai giovani o è inutile

Il Recovery Fund, o Next Generation Eu, è stato confermato per 750 Miliardi di Euro.

E’ un evento storico!

Lo dicono tutti: destra, sinistra, centro…pure le giovani marmotte.

L’Europa cambia rotta della sua politica economica. E’ stato difficile, molto difficile, ma finalmente si è arrivati a un accordo.

Quest’accordo non è importante solo da un punto di vista economico, ma sopratutto politico. L’Europa ha finalmente lavorato e agito come una vera COMUNITA’.

Cos’è il Recovery Fund?

Il Recovery Fund, letteralmente Fondo di Recupero, è un fondo che l’Unione Europea prevede di stanziare per la ripresa economica dopo l’emergenza Covid-19.

Il Fondo verrà associato al bilancio dell’Unione 2021-2027.

La liquidità verrà reperita attraverso l’emissione di titoli di debito comune (Recovery Bond) e verrà ripartita tra i Paesi membri sottoforma di Stanziamento a fondo perduto e Prestito.

Una vittoria NON mutilata

Prendo in prestito la famosa citazione di Dannunzio perchè in questo braccio di ferro tra Paesi del Sud Europa e Paesi frugali (io li chiamo Paesi piccoli e taccagni) l’Italia ne è uscita a testa alta.

Dei 750 Miliardi che verranno stanziati, all’Italia spetta la fetta più grossa: 209 Miliardi.

I soldi li prenderemo se sappiamo come spenderli

Per ricevere i fondi che gli spettano, l’Italia dovrà presentare un Piano di riforme questo autunno, che dovrà essere vagliato dall’UE.

In particolare la Commissione deciderà entro due mesi se promuoverlo in base al tasso di rispetto di politiche verdi, digitali e delle raccomandazioni UE 2019-2020: per l’Italia riforme di pensioni, lavoro, giustizia, pubblica amministrazione, istruzione e sanità.

Non ci sono scuse ora: ripartiamo dai giovani

E’ l’occasione dell’Italia di fare quelle riforme necessarie e sopratutto di investire.

Investiamo sui giovani, sulla Next Generation.

E’ necessario rendere il mondo del lavoro al passo con i tempi.

Investiamo nelle idee imprenditoriali dei giovani, incentiviamo la formazione di nuove start-up.

I giovani sono il cavallo vincente su cui puntare.

Rendiamo l’Italia un paese per giovani.

E’ necessario che insieme a questi soldi l’Italia si riappropri dei suoi giovani talenti che ora risiedono in quei Paesi “frugali”.

E’ la tua occasione Italia, riparti sui giovani!

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