Iniziano con toglierti il saluto: il MOBBING

Vi giuro che non avrei mai pensato di scrivere un articolo del genere.

Ma essere entrato in contatto con un caso recentemente mi spinge a farlo per mettere tutti in guardia.

Nella rubrica #paritàediritti gestita da Simona, lo scorso mese si è parlato di bullismo.

Anche io parlerò di bullismo, un bullismo che non viene da alcuni ragazzini a scuola recuperabili con l’educazione.

Parlerò del bullismo fatto da persone grandi e vaccinate sul posto di lavoro…si chiama MOBBING.

Il Mobbing è quella situazione in cui il ” gruppo” o anche un diretto superiore porta una persona a trovarsi così male sul posto di lavoro che alla fine è costretta ad andare via .

Ci sono varie forme di Mobbing…

Per esempio i tuoi colleghi possono fare ogni giorno battute sul tuo conto, dispetti che una tantum possono passare per goliardia ma che se ripetuti diventano umilianti…

Possono mettere in giro strane voci sulla tua vita personale…

Oppure iniziano a toglierti il saluto, a non calcolare la tua presenza, ad emarginarti per farti sentire estraneo a loro.

Se credi di essere soggetto a Mobbing, rivolgiti al tuo superiore e denuncia questi atti!

Molto spesso è chi dovrebbe essere il tuo punto di rifermiento a farti mobbing.

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo avuto il classico capo stronzo.

Ma dalla mia esperienza ho imparato che ci sono gli stronzi che nella loro stronzaggine ti insegnano qualcosa e stronzi che sono stronzi perchè sono insoddisfatti della loro vita.

I primi sono semplicemente severi, ma credetemi ti insegnano molto, specialmente quando “devi farti le ossa”.

I secondi sono quelli che magari non hanno mai gestito una risorsa in vita loro e credono che essere “capo” significa essere “autoritario”, ” dispotico”, “supponente”…tutte le belle qualità che portano una persona ad alzarsi col sorriso ogni mattina insomma!

Parlo per esperienza personale… in uno dei miei primi stage mi sono ritrovato parecchie volte sull’orlo di una crisi.

Un capo che criticava per il gusto di farlo…non per costruire ed insegnarmi qualcosa.

Sono stato criticato (pensate) perchè in una presentazione ho usato il blu che richiamava i colori del logo aziendale anzicchè il blu che piaceva a sua signoria…

Il mio limite di sopportazione era al culmine ma ho resistito, facendo colloqui nel frattempo, fino a quando non ho trovato qualcosa di meglio.

Le più grande soddisfazione è stata quando il CEO e il Responsabile delle Risorse Umane mi chiamano nel loro ufficio e con grande rammarico (rammarico sincero perchè ero il 7 stagista che mandavano via chissà perchè) mi comunicano che “per ragioni economiche” non potevano farmi il contratto.

Ho risposto, ringraziandoli per avermi convocato perchè dovevo dirgli che il lunedì successivo iniziavo un nuovo lavoro e dovevo interrompere prima lo stage!

Poi visto che non avevo più nulla da perdere mi sono tolto qualche sassolino…(con educazione e professionalità)

Quindi se credi di stare avendo a che fare con una situazione di MOBBING:

Non abbatterti, e sopratutto NON ANDARTENE o almeno non subito!

Non far vincere loro…. vai sempre a lavoro a testa alta e con un sorriso stampato addosso… anche se dentro vuoi sotterrarti!

Nel frattempo manda più CV che puoi e solo quando hai trovato qualcosa mollali.

Anzi, se ci riesci, mollali proprio quando c’è più bisogno di te!

 

Tutti i diritti sono riservati a Lo Stagista Parlante ai sensi della legge 248/2000 della repubblica italiana

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Che ne pensi di questo articolo? Dacci la tua su, commenta!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: